
Roberto Migoni, nato nel 1986, inizia lo studio della batteria all’età di 5 anni. Nel 2001 è ammesso al Conservatorio di Cagliari, nella classe di Strumenti a Percussione del Mº Roberto Pellegrini, attualmente frequenta l’ottavo e ultimo anno di corso.
Dal 2002 si dedica allo studio del jazz, dapprima coi Trikáranos, trio formato con Andrea Cocco e Matteo Marongiu, in seguito partecipando a diversi seminari (Nuoro Jazz 2004-2005, Siena Jazz 2007-2008, Roma Jazz’s Cool 2009) sotto la guida di Ettore Fioravanti, Massimo Manzi, Jeff Ballard, Franco D’Andrea, Stefano Battaglia, Enrico Rava e Gianluigi Trovesi tra gli altri, aggiudicandosi diverse borse di studio.
Negli anni coltiva la passione per la musica contemporanea, attraverso master con importanti personalità, tra le quali figurano Steven Schick, David Cossin, Michiko Hirayama, François Bedel, Françoise Rivalland, Gaston Sylvestre e Markus Stockhausen.
Attualmente suona in diverse formazioni isolane: la “Rural Electrification Orchestra”, ottetto di Massimo Spano, e i “Pianoless”, altro ottetto, di stanza a Sassari, guidato da Giovanni Agostino Frassetto.
È membro del Modular Quartet (con Roberto Pellegrini, Francesco Ciminiello e Marco Caredda) e del Modular Ensemble, formazione aperta incentrata sulla lettura delle principali pagine della musica contemporanea per strumenti a percussione, con cui ha eseguito, spesso per la prima volta in Sardegna, opere di celebri compositori, quali John Cage, Louis Andriessen, Steve Reich e Iannis Xenakis.